.
Annunci online

 
ade 
Non ti fidar di me se il cuor ti manca
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Space Cowboy
Diemme
Ruggine
LinTa
Stay Extreme!!!!
  cerca

Nihil humani a me alieno puto



Support Wikipedia








 
Se non altro per non darla vinta
a chi mi ha creduto sconfitto
 definitivamente dall'amore
io torno a scrivere
ah ah ah
ah

Perchè ricordate:

Ade regna!

E non ci sono ultimi moniti
a giungere infine
non c'è ercole che tenga
non c'è fine per chi come
me non ha chiesto
nessun inizio.


Io scrivo, dunque sono.

E sono, sono un sacco!
E mi piace, mi piace un sacco!











"Nella vita le sconfitte sono le svolte migliori.
Perché costringono a pensare in modo diverso e creativo."
Steve Jobs


" 'n si movi fogghia ca ju 'n vogghia "
Vaf


Giornalista: "signor Lynch può spegarci la presenza dei conigli nel film?"
Lynch: "no, non posso"
David Lynch alla conferenza stampa per l'uscita
del film "inland empire"

"Un minuto era abbastanza, ha detto Tyler, c'era
da lavorare duro per ottenerlo, ma un minuto di
perfezione valeva la fatica.Un momento era
il massimo che ci si poteva aspettare
dalla perfezione."
Fight club,
Chuck Palahniuk

"A furia di guardarci dai giganti finiremo con l'essere
divorati dalle formiche."
Olaf (da sconosciuto)

"La gente non sa  quanto tempo e quanto sforzo costi
 imparare a leggere
    Mi ci sono occorsi ottant'anni e non sono neanche
in grado di dire se ci sia riuscito."
(W.Goethe)

"Per paura d’affrontare la verità
l’ombra gli camminò alle spalle tutta la vita."
Haiku di Linta

"La merda piove anche di sbieco."
Giovvi

"La vita non è un'avventura dalla quale
si possa uscir vivi"
Ade (sì, io. Problemi?)




 

Diario | L'edicola & Dintorni | Antagonisti | LEPO E SIE | Epigraphy (o epigrafi) | I filmi | Le storielle | FantaPulp | ink | La Strologia o Roscopo |
 
Diario
185960visite.

21 ottobre 2014

E no, niente.

Non lo so perché lascia perdere.
Scrivo due cose qui, poi vado a lavare i piatti e spero di dormire.
Nel mezzo una doccia, che è meglio.

Dicevo, non lo so perché scrivo qui, non so se ha ancora senso. Non sono mai stato un blogger,
non ho la costanza, né il talento né abbastanza cose da voler/poter scrivere.

Sono solo un uomo nel fiore delle sue contraddizioni. Ho trent'anni, accidenti, quando ho scritto il mio primo post su questo blog ne avevo 23, studiavo (si fa per dire) filosofia all'università.
Volevo fare l'attore, poi il regista, poi lo scrittore, poi tutte queste cose insieme, infine nessuna di queste.

Non credevo in Dio, adesso ho una fede grande come un atomo di senape.

Ho un lavoro che fondamentalmente mi piace, se non fosse che non può piacermi a causa di ciò che significa. Ma è il mio lavoro e sto imparando a volergli bene e rispettarlo, non per ciò che è ma per ciò che mi da.

Volevo essere padre, lo sono diventato grazie a te.
Sì, sto scrivendo a te, d'altra parte se non si scrive a qualcuno si rischia di non scrivere affatto.

Mi va di farlo qui, perché questo Blog alla fine è un testimone incostante delle evoluzioni che la mia vita ha subito nel corso degli anni.

Certo, per divenire padre basta un attimo, anche un attimo di distrazione è sufficiente.
Essere padre invece è tutta un'altra faccenda, accidenti a te Parmenide, Platone non ti ha ammazzato abbastanza.

Le rotelle stasera me le hanno messe in moto, amore mio, delle persone anonime che popolano Facebook.
Mi sa che siamo vicini all'ultimo atto, in cui l'ignoranza si è spoglia degli ultimi stracci d'innocenza che ancora le rimangono, e si è pone su un podio, nuda e ghignante. Sarà finalmente rivestita di niente, un costume che la farà apparire per ciò che non è. Così pura, selvaggia e forte non l'avremo mai vista prima. La vuotezza che la riempie sarà così scintillante da abbagliare tutti noi, quasi ci accecherà.
L'ignoranza è il male da cui tutti i mali nascono, ora come mai ne sono convinto. Ora che non esiste più nessuna scusa, nessuna dignità nell'ignoranza. La dobbiamo combattere ogni ora e ogni giorno, vita mia, per la piccola Mela.

Resta da capire come farlo senza l'uso di armi di distruzione di massa.
Buonanotte Amor mio.




permalink | inviato da ade il 21/10/2014 alle 21:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

29 maggio 2013

Un giorno come gli altri, nell'ufficio all'ultimo piano.

Dlin.

" Serviamo il numero 198374541/bis "
" Prego, signora, da questa parte. Lei è...?"
" Educata."
" Prego? "
" io sono educata, pertanto presumo lo stesso di lei. "
" Non la seguo. "
" Meglio, arrivederci. "
" No, aspetti, dicevo in senso figurato. Le ho chiesto chi lei sia."
" E io le ripeto di essere una persona educata in un certo modo,
se vuol chiamarla vecchia maniera, faccia lei. "
" E quindi? "
" E quindi se le interessa sapere il nome di una signora,
per giove, è lei che cortesemente si deve presentare per primo! "
" Ah, abbia pazienza, signora, ma qui siamo sempre pieni di problemi,
si lavora incessantemente e queste piccolezze passano in secondo piano."
" Piccolezze, le chiama? "
" Sì, in senso figurato. "
" Ancora? Aveva ragione mio marito. "
" Cioè? "
" il potere si esprime per metafore, se lo può ben permettere."
" io non sono il potere."
" Chi comanda qui?"
" Io, ma per delega del principale"
" e allora è il potere per delega."
" Come crede. Torniamo a noi. Lei è...? "
" Ancora? Ma chi è lei, piuttosto! "
" Oh, suvvia! Non vede le chiavi? La barba? Le sacre vesti bianche? "
" Mh. Il portiere vestito da prima comunione? "
" Via, non sia sacrilega. Non migliora la sua situazione, già precaria. "
" Precaria? E come mai, anche se posso ben immaginarlo. "
" Ecco, appunto. Da dove cominciare? Il suo mestiere, per principiare.
Quelli come voi una volta li seppellivano in terra sconsacrata.
Le donne soprattutto, considerate il viatico di ogni vizio
e il perno di ogni immoralità! Ma lei non bastava! Anche la politica!
Vogliamo dimenticare la scomunica per quelli del suo partito?
L'associazione, addirittura il matrimonio con personaggi dalla dubbia moralità?
Atei convinti? Bestemmiatori incalliti? Suo marito ha passato tutta la vita
a ridicolizzarci! Non sa che le risate sono pericolose? E che il riso abbonda
sulla bocca degli sciocchi? "
" INsomma, tutto qui? Mi pare poca cosa, e comunque non giustifica la sua
maleducazione. Non si è ancora presentato! "
" Non cambi discorso! Basta con questa pagliacciata delle presentazioni!
Non le ho ancora ricordato la sua colpa più grave, che di certo le garanitrà l'interdizione
a questo luogo di eterna beatitudine! "
" Sentiamo, che mai avrò fatto! "
" Lei ha osato interpretare a suo piacimento la Santa Vergine!
Dandone un ritratto emozionale, umano e meschino!"
" Io ho osato, e oserei ancora! E meno male che ho osato! Ho reso quella povera
disgraziata per quello che era, una madre distrutta e una donna ancora forte."
" Può darsi, ma via, quel linguaggio... quell'atteggiamento..."
" Senta, lei, portiere in camicia da notte, ho fatto di più io per avvicinare
la Santa Vergine alla gente con una piéce teatrale di un quarto d'ora
che lei e quelli della sua risma in 2000 anni di rosari. "
" Via, questo è inaccettabile! Ora esaminiamo le carte e poi di filata all'inf...
driiin driin

mi scusi, squilla il telefono, ma non è finita qui!
clunk
Pronto? Ah, signora, siete voi? Sì, è arrivata, e stavo giusto... come dite?
Ma è contro ogni... sì, però signora altissima, lasciate
che vi rammenti che... sì... no, signora, non serve che me lo rammentiate.
Se siete d'accordo con Lui... Certo, certo signora."
clunk

" a quanto pare, può passare. E' attesa negli alloggi della Signora. "
" Ecco, vede? Prego, mi faccia strada."
" Io? ma come? Guardi che se fosse per me lei..."
" Via, mi vuol mandare da sola? Ma che portiere è? Mi accompagni, no?
Ah, se ci fosse qui mio marito... lui sì che è un signore. Ma lei certo
difetta in educazione. Una signora va accompagnata, sù. Piuttosto, mi dica,
cosa vuole da me la signora, glielo ha detto? "
" Cose da donne, ha detto."
" Oh, bene. Non si crucci.  Non la prenda sul personale,
Se son cose da donne, lei che c'entra?
Non si senta prevaricato!
D'altra parte lei è il guardiano solo in senso figurato, no?
Andiamo, non facciamo aspettare la Signora! "






permalink | inviato da ade il 29/5/2013 alle 12:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

20 maggio 2013

Sempre e ancora

E poi scrivere è come giocare a rincorrersi, non tu con qualcun'altro, tu con te stesso.
Quindi come funziona, chi è che concorda le regole?
Avete presente?
"Lì non puoi andare", "al piano di sopra non vale",
"se mi tocchi lo dico a mamma", e via dicendo.
Accordarsi con sé stessi è indispensabile quanto difficile.
Devi stabilire i confini del tuo interesse, il volume della tua ambizione,
la tenuta della tua volontà.

Accordarsi con sé stessi significa essere in accordo con sé stessi.
Non è roba da poco, lo so, e perl'appunto scrivo di questo!

Se definisci le regole del gioco inizi a giocare, ed è quello che mi è mancato,
in quest'ultimo periodo, e probabilmente in tutta la vita.

Regole.

Mi serve ancora un po' di tempo per accordarmi, ma in linea di massima
ci dovrei essere.

Ho riniziato a scrivere, no?
Mi devo sbrigare, me stesso ha già iniziato a correre!

RegolAde




permalink | inviato da ade il 20/5/2013 alle 19:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

19 maggio 2013

dunque dunque dunque...

... scrivere scrivere scrivere.


Come si faceva?

Uno pensa, non lo so, che sia come andare in bicicletta, che una volta imparato non dimentichi più.
Dopo aver immolato miliardi di piastrine sull'altare del ginocchio sbucciato, sei convinto
di aver impresso gli insegnamenti nella tua memoria, per sempre.

Sicchè decido di riaprire il blog, inforco la bicicletta, voglio scrivere un bel post, metto un piede sul pedale, decido un titolo, mi do un po' di slancio, schiocco le dita e le appoggio sulla tastiera, faccio i primi metri e mi ribalto.

Una bella sghignata.

L'orgoglio in frantumi, il resto niente di grave.

Quindi mi accontento di queste poche righe, che tra l'altro domani è Lunedì.

Mi rimetto in piedi, appoggio la bici al muro e mi massaggio le chiappe.

La prossima volta, prima possibile, qualche pedalata in più.

PedalAde




permalink | inviato da ade il 19/5/2013 alle 21:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

11 maggio 2013

Un po' d'allegrezza

Grazie a un pezzente, m'è venuto in mente il Blog.
Riprenderò a scriverci, anche se non frega niente a nessuno.
A me importa e allora ci scrivo!

La mia vita sta per essere scossa dalle fondamenta, mi sento come una pentola
a pressione. Se riesco a incanalare tutto il fermento che mi
ribolle in testa e nel cuore, magari è la volta che combino qualcosa
di buono!

Leggendo l'ultimo post che avevo scritto, mi va di dire che io e mia moglie
aspettiamo un bambino.

Ho trovato il senso.

AspettAde




permalink | inviato da ade il 11/5/2013 alle 18:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

30 settembre 2012

Punto.

La Vita, di per sè, non ha senso.
Alcuno.
Perché?
Perché non ha bisogno, è un ciclo che va avanti; se sei felice va avanti, se sei triste va avanti, se sei vivo va avanti, se sei morto va avanti.
A cosa le serve un senso?
La vita può essere, ovviamente, individuata come lasso temporale che intercorre tra il tuo primo e il tuo ultimo respiro, ma anche così particolarmente intesa continua a non avere altro senso se non quello che tu cerchi di dargli, affannandoti intorno a concetti come giusto e sbagliato, affastellando progetti su progetti, intraprendendo viaggi, prevision; intrecciando relazioni, facendo promesse e quant'altro.
Ma questo senso è il TUO senso, non il suo. Autocitandomi, la vita ti viene data e tolta senza che tu sia mai chiamato in causa. Non ci puoi fare niente. Ciononostante tendiamo a dire che è la NOSTRA vita, mi piacerebbe capire sulla base di cosa.
Ad ogni modo, viviamo, e quindi cerchiamo di dare un senso particolare al nostro tempo,
semplicemente perché siamo esseri umani e non potremmo in nessuna maniera fare altrimenti.
E quali meraviglie ha prodotto l'ingegno e la sensibilità umana nel suo infinito tentativo di creare ordine nel caos e quindi dare un senso, se non alla Vita, alla SUA vita.
Dunque, quando una vita si spenge si cerca di dare un senso a questo disdicevole evento.
Si procede a tentativi, ed è patetico a volte sentir fare alcune domande.
" Quanti anni aveva? "
" Aveva figli? "
Addirittura, nel caso di un incidente stradale ( e qui siamo al paradosso! ) " era colpa sua ? "
Ditemi un po', che cazzo cambia?
Undici anni. Morto.
Cento anni. Morto.
Scapolo. Morto.
Marito, padre, nonno. Morto, morto, morto.
Cambia per noi, per chi è vivo. Per chi resta.
Per noi credere che la morte abbia un senso serve a tirare avanti, a farsi sotto per il nostro turno che verrà.
Beh, a costo di spiattellare una tautologia, voglio dirvi che se la Vita non ha senso, non ce l'ha nemmeno la Morte.
E' inevitabile e definitiva, non vede perché prendersi la briga di darsi un senso.
No?

Ecco, questo è il mio punto di vista, l'essere umano vive una vita proiettata inevitabilmente verso la morte, fa finta che questo non sia vero e cerca un senso a tutto il resto.
Geniale, ed altrettanto inevitabile.
L'essere umano è fatto così, si sa.
Si nasce, si muore, ma è quello che ci sta nel mezzo che conta.
Beh, opinabile. Ma ha un senso.

Ora, il più e il meglio.
Sfatiamo un paradosso.
Luca, hai deciso di ammazzarti. Ebbene, io dico che è una scelta coraggiosa, dettata da motivazioni incomprensibili per me.
Ma cazzo, non meno valide di quelle motivazioni che mi spingono a vivere ogni giorno.
Anzi, per un certo verso, visto che non posso scegliere se nascere o no, e non posso vivere per sempre, scegliere di morire quando più mi aggrada è forse l'unica maniera di trasformare, in un attimo che dura lo spazio di un'azione, la vita in ROBA MIA.
E' mia, ci faccio quello che mi pare.
Punto.
E basta.
Non voglio sentire parlare delle solite cazzate.
La scelta di ammazzarsi non ha senso per chi rimane in vita.
Ma probabilmente rimanere in vita non aveva senso per chi si è ammazzato.

Se hai avuto la sovrumana forza di appenderti ad una corda, l'hai fatto consapevolmente.
Non voglio sminuire l'ultimo gesto di un amico dandogli del codardo, del pazzo o del depresso.
Infangherebbe il buon ricordo che ho di lui, e COMUNQUE non aiuterebbe a trovare un senso.

Mi fa schifo tutto, ad ogni modo, Luca, Farewell.

Ade




permalink | inviato da ade il 30/9/2012 alle 19:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

30 maggio 2012

Viaggi.

Leggo su FacciaLibro questo accorato appello, sulla bacheca della mia Avgvsta Fidanzata:

" CHIEDIAMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI ANNULLARE LA PARATA MILITARE A ROMA.
CHIEDIAMO AL PAPA DI ANNULLARE IL VIAGGIO A MILANO.

CHIEDIAMO DI CONVOGLIARE TUTTI QUEI SOLDI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO.
BASTA BUTTARE VIA I NOSTRI SOLDI PER COSE INUTILI, RIMETTETELI DAVVERO A DISPOSIZIONE DEL PAESE E DEI SUOI CITTADINI.

(copiatelo e incollatelo su TUTTE LE BACHECHE! TUTTE!).. "

M'unisco alla prima parte dell'appello, ma assolutamente no alla seconda!
Ma povero Papa!
Un lavoro come il suo, sempre sotto stress, 365 giorni l'anno, per non parlare delle feste!
Lui e i suoi sottoposti lavorano SPECIALMENTE quando gli altri si divertono.
Non ci pensate?
Eh?
VERGOGNA!

Quindi ribalto l'appello.
Invece di spendere pochi soldi per andare a Milano, macchecazzocivaiafare, che si frughi ben bene
nelle (nostre) tasche e spenda più soldi per andare a fare una bella vacanza!
Un periodo di relaccs in una bella isola esotica, un po' di stacco per purgarsi dalle agitazioni
che il suo ruolo gli fa accumulare, povero Benedetto.
Che prenda il PapAereino e vada, per esempi, nella bellissima ISOLA DI WRANGEL, che c'è bellino.
E propongo che ci resti VITANATURALDURANTE.
Che ne dite?
Un son soldi spesi bene?



PapAde




permalink | inviato da ade il 30/5/2012 alle 11:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

23 maggio 2012

TambeLLenin

Si fa per ride, eh?
Non per smorzar l'animi focosi con cui i giovini della città hanno accolto l'elezione
del Prof. Tambellini, ma solo per ricordare, con un filo di satyra, che il lavoro è ancora
tanto! Il PD non è certo un soviet di rivoluzionari pronti a tutto, ecco!
Cionondimeno Avgvro al neoeletto di fare un buon lavoro, anche perché
ne avrà parecchi di occhi puntati!
E a proposito, personalmente gli occhi li tengo puntati su Parma.
Giusto iersera leggevo online il programma del movimento a 5 stelle.
Porcavacca, mi son detto con la mia signora, porcavacchissima!
Leggete, va...






permalink | inviato da ade il 23/5/2012 alle 11:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

24 settembre 2011

73 anni indietro.

Ciao a tutti.
In quest' epoca burrascosa, anche se la burrasca in questione
è poco più di un' aerofagia fastidiosa, mi è tornata la voglia di scrivere qui sopra.
Il desiderio non se n'è mai andato, così come il bisogno.
Solo la voglia era latitante, ma quella è una fatta così.

Sicchè siamo qui, di nuovo io e la tastiera che sopporta paziente il mio solletico.

Volevo parlarvi, amici miei, di come la scienza sia indietro di 73 anni.

In questi giorni si fa un gran parlare dell'esperimento del CERN grazie al quale da ieri
si è scoperto che è possibile andare più veloce della luce.

Gli scienziati si sono messi a sparare dei neutrini in un tunnel.
Perchè?

Mi immagino due fisici, annoiati.

"Che facciamo stasera?"

"Non so, Bowling?"

"Naaaa... troppa fatica."

"Ricominciamo a guardare la prima serie di The Big Bang Theory "

"No, sai tutte le battute a memoria e non riesci a stare zitto.
Continui a mormorare, ininterrottamente.
Cazzo, mormori anche le risate finte!"

"Lo so, scusa. Però posso farti notare che tu fai la stessa cosa con Twin Peaks?"

"Quella è storia, ignorante."

"Non vedo perchè una serie TV nata da un'indigestione di peperonata,
perchè non c'è altra spiegazione, debba essere considerata Storia "

"Sai, non credo che David Lynch si abbuffi di peperonata.
Come fai tu.
Con le conseguenze che conosciamo in termini di impatto ambientale."

"Ok, ok, non voglio litigare proponi tu."

"Non lo so, sono annoiato. Chiamiamo Antonio, sentiamo lui che fa. "

" Chi? "

"Antonio, quello Napoletano che lavora al CERN. "
"Ah! Antonio. Sì, sentiamo che fa. Anzi, chiamiamolo e facciamogli uno scherzetto! "
" Vai, prendi la cornetta, io faccio il numero. "

Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.
Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.

" Ma quanti cazzo di numeri sono? "

"Non rompere. Il numero del cern è un'equazione irrazionale di terzo grado. "

"Uffa." Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.
Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.
Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.

" Porca puttana! "
 
"Cosa? "

" Dove cavolo sta la radice quadrata su questo telefono del cavolo? "

" Guarda sotto. "

"Uh? Ah. Diavolerie giapponesi! "

Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.
Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.
Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.
Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.
Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.Beep.

"Shhhh... squilla... parte la musichetta.. "

 - il valzer delle candele. -

" Ostia, porta male! "

" Ma come, credi in queste sciocche superstizioni?"

" non si sa mai, e poi ti stai toccando, scusa! "

" No, mi hai frainteso. Mi prudeva un testicolo. "

" Ok. allora molla. "

" Prima tu. "

" Non ci penso neanche. "

" Lo dobbiamo alla scienza! Pensa se ci vedesse Einstein in questo momento! Si sta rivoltando nella tomba!"

" Secondo me si sta toccando nella tomba. Il valzer delle candele porta male, è universalmente noto. Credo che Newton abbia scritto qualcosa in proposito. "

" Newton non ha mai... pronto?... Sì, è il Prof. Ereditato?... salve, volevo avvertirla che c'è uno qui che chiede di lei... sì, dice che lei lo sta cercando, e così voleva mettersi in contatto per... sì... glielo passo! "

" Ma, io? cosa? asp... Sì, pronto? Salve, io sono Bosone, ho saputo che mi stava cercando... ahahahahhaha - ride, gli è piaciuto lo scherzo...- ahahahah "

" Passamelo un po'... "

" Ciao, Antonio, ci chiedevamo cosa facevi stasera. "

" Oh, che dice? "

" Ok, ok, ma che bell'idea! Allora arriviamo! "

" Che dice, che dice? "

" Va bene, le birre le portiamo noi! "

" Che dice, che dice? "

" Non rompere, cazzo! "

" Sì, ma che dice? "

" Dice che siccome si annoiano parecchio... "

" Ci credo, in Svizzera... "

" Cosa? "

" No, dico, in Svizzera... "

" Dici, cosa, cosa? In Svizzera cosa? "

" Non è che quando arrivi in una festa particolarmente movimentata, ti rivolgi ai tuoi amici dicendo, BOIA, PARE D'ESSE IN SVIZZERA! "

" Ho capito, lascia perdere le metafore. Comunque, s'annoiavano e allora hanno deciso di sparare un fascio di neutrini in un tunnel di 730 km costruito sotto il gran sasso, che è costato centinaia di milioni di euro e per il mantenimento del quale solo il nostro paese, l'anno scorso ha speso 45 milioni di euro. "

" Certo che fanno le cose in grande, in Svizzera, eh? "

" Eh. "

" E certo che la noia fa strani scherzi. "

" Eh. "

" E poi, sti neutrini... "

" Eh, cosa? "

" Dico, che gli hanno fatto di male, per sparargli? "

" Questo è umorismo? "

" Sì. "

" Grazie, era per essere sicuro, ora andiamo,
che dobbiamo anche comprare una cassa di Moretti. "

Credo che questa sia la ricostruzione dei fatti.
Insomma, Antonio e i suoi amici sparano questi neutrini in questo tunnel
e scoprono che arrivano in anticipo rispetto al previsto.
Una cosa come 60 miliardesimi di secondo, al fotofinish:
Prima il neutrino e 60 miliardesimi di secondo dopo la luce.

NUOVO RECORD!!!

Hussein Bolt sempre più depresso.
Sicchè i media tutti in subbuglio, e parte il primo imbecille di turno:

Einstein ha sbagliato!

Il giornalista viene ripreso dalla comunità internazionale di scienziati,
che precisano che non è vero un cazzo.
Einstein ha aperto il mondo che ora loro indagano, e le sue premesse rimangono valide.
Il mondo dei media corregge immediatamente,
dimostrando di aver capito che non serve trasformare tutto in sensazionalismo:

"EINSTEIN HA SBAGLIATO, ed era anche Ebreo."

Insomma, la scienza ha ufficialmente detto, che anche se per una scureggetta di colibrì,
la velocità della luce può essere battuta.
Si può andare più veloce della luce.
Grazie al cazzo, rispondo io, siete 73 anni in ritardo.

La fantasia ce lo aveva già detto, era il 1938 e Superman gridava

"E ora via, Più veloce della Luce! "

Fantasia 1
Scienza 0

Riflettete!

Ade




permalink | inviato da ade il 24/9/2011 alle 11:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

5 aprile 2011

Cacophony

In questi giorni sento parlare di lottare, giustizia, paese, orgoglio.
Tante parole che fanno da contorno al piatto principale, una specie di stufato
di patriottismo, europeismo, giustizionalismo.
Stufatismo.

Nella mente ho come uno spigolo, contro cui il mio spirito continua
a sbattere la testa.

Eccolo qui: fin'ora mi sono chiesto se valga la pena lottare.
Ora mi chiedo per cosa dovrei lottare.
Un idea forse?
Quale?
Un futuro migliore?
Chi vuole un futuro migliore?
Andiamo, chiunque vuole un futuro migliore, dunque?

Politica? Un lavoro sicuro?
Dov'è il nemico da combattere?
Contro chi devo gridare?

Berlusconi? Non fatemi ridere.
Il fascismo? Il comunismo? Ancora ismi.

Il futuro sta arrivando?
No, è arrivato e ce lo siamo persi.

Rimane l'amore, l'arte, il sorriso.
Non so cosa farne, di preciso, ma è quello che ho.
Amore, Arte, Sorriso.

Per Amore vivo.
Per Arte Vivo.
Per Sorriso Vivo.

Per Amore perchè è bello.
Per Arte perchè è bellezza.
Per Sorriso perchè rende bello.

Mi scopro a 26 anni un edonista?
Bah.

Ad ogni modo il problema è che ci ostiniamo a pensare che le cose
adesso non vadano bene e si fa sempre ( chiunque ) riferimento ad un
passato non meglio definito durante il quale si stava meglio.

Si spera che il domani assomigli a ieri, perchè oggi non ci piace.

Ho come il sospetto però che chi viveva Ieri guardava al loro oggi
con durezza e al loro ieri con malinconia.

Insomma, negli anni '70 sì che c'erano idee per cui lottare.
Idee che hanno portato il mondo dov'è adesso.
Idee tradite che hanno fatto dei morti.

Speranze disattese, più che altro.
E inoltre, sempre secondo me, chi stava negli anni '70 guardava
agli anni '60 con nostalgia e amarezza, e via via...

Ora, a me sembra che ci si lamenti per mancanze inutili.

Vi faccio un esempio; stavo per comprarmi un computer nuovo.
Sì, stavo per indebitarmi con un istituto di credito per avere i soldi
necessari a comprarmi un nuovo PC.

Glieli avrei resi in comode rate, un po' alla volta, senza pesare troppo
sul mio già traballante bilancio.
Ad un passo così dal farlo mi sono chiesto perchè lo stavo facendo.

A quale necessità rispondevo?
Io ho un computer.
Bah.

Non lo so, via, mi pare che abbia ragione solo
il vecchio Chuck.

Al che, un po' disarmonizzato mi metto a rosicchiare internet e trovo
il sito di un movimento che reputo straordinario.
Sembra capitato apposta!

http://www.cacophony.org

Andate e leggete, non ci sono risposte, ma personalmente
trovo interessanti le loro domande.

Per chi s'annoja a leggere in inglese, azzardo una traduzione
della pagina di introduzione

" The Society is a loosely-structured network of individuals, banded together -- as our name suggests -- by a common love of cultural noise: belief systems, aesthetics, and ways of living striking a note of discord against prevailing harmonies. We gather several times a month in numerous cities around the world to celebrate and emulate aesthetic lumpiness and quixotic idiosyncracies wherever they can be found.

We assume you're already some sort of bona fide eccentric or you wouldn't be interested in Cacophony at all. Our tagline, "You may already be a member!" says a lot about how we operate. In a sense, we never create anything new at all. We never claim to come into a town and teach people how to be amusingly subversive. They're already doing it! We just raise the bogus flag, and see who will gather under the flagpole for further mischief. "

"La società è un network non strutturato di individui, legati insieme - come suggerisce il nostro nome - da un amore comune per le sciocchezze culturali: credere nei sistemi (?), estetiche, e sistemi di vita, modi di vivere che colpiscono con una nota di discordia le armonie prevalenti. Ci riuniamo parecchie volte al mese in numerose città in giro per il mondo per celebrare ed emulare (diffondere?) grumosità estetiche e idiosincrasie donchisciottesche ovunque possiamo trovarle.

Presupponiamo che siate una specie di eccentrici in buona fede, o non sareste interessati alla Cacophony e basta. Il nostro motto, "potresti già essere un membro!" la dice lunga su come operiamo. In un certo senso non abbiamo creato mai niente di nuovo. Non pretendiamo mai di arrivare in una città e insegnare alla gente come possa essere spassosamente sovversivo. Loro lo stanno già facendo! Semplicemente noi alziamo la bandierina fasulla, e vediamo chi si riunisce sotto il palo di questa bandiera per combinare altre ruzze ( libera traduzione dell'inglese mischief) "


Se qualcuno che conosce meglio di me l'ingrese mi vuole correggere, s'accomodi !!!!

Per ora vi saluto, ritrovato un po' di buon umore e uno scopo più preciso.

Amore, Arte, Sorriso. E soprattutto RUZZE.


O RUZZE O MORTE!

CacophonAde




permalink | inviato da ade il 5/4/2011 alle 14:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
sfoglia
maggio